Il tempo che aggiusta le cose chiude il 5°Festival della Lentezza

Domenica 16 giugno 2019 alla Reggia di Colorno (PR) la giornata conclusiva del Festival che crea nuovi mondi e possibilità per la cura del pianeta e dell’anima. Tra i protagonisti, Michela Murgia e Francesco Guccini.
Domenica 16 giugno

Le cose che il tempo ha consumato si trasformano in storie da costruire insieme, altre in contenitori di gentilezza, altre ancora ritrovano una nuova vita divenendo oggetti di arredamento o magari originali strumenti musicali e aiutanti magici alla ricerca della felicità. “Il tempo che aggiusta le cose” ricreando nuovi mondi e nuove possibilità per la tutela del pianeta e dell’anima è il cuore del programma di domenica 16 giugno 2019, l’ultimo giorno del Festival della Lentezza, che da venerdì 14 ha colorato con oltre 50 eventi i cortili e gli splendidi giardini della Reggia di Colorno (PR).

La giornata comincia tra le luci dell’alba, in una suite open air immersa nella natura per voce e violoncello. Alle 6.00, infatti, si possono ascoltare le letture poetiche di Gabriele Parrillo con il sottofondo musicale del violoncello di Daniela Savoldi, per sognare tra i versi di Lorca, Shakespeare, Neruda e le note di musica classica e d’autore.

 

Alle 9.30 si parte invece per una camminata a passo lento alla scoperta di Colorno, con la dottoressa Erminia Battista e il Piedibus del Ben Essere. Alle 10.00 cominciano i laboratori, incentrati soprattutto sulle arti del riciclo, dalla panificazione e la pasticceria con fiori ed erbe spontanee, alle stoffe, carte e nastrini che diventano dispensatori di gentilezza, fino alla trasformazione di oggetti di legno in manufatti per arredare. La fantasia e la consapevolezza del restituire al tempo e alle cose nuove opportunità sono gli ingredienti principali delle esperienze organizzate per grandi e piccoli, inframezzate da giochi e spettacoli, come lo show narrante delle Galline Volanti come le loro “Storie da spolverare” (ore 11.30 e 19.00) e il laboratorio creativo per piccoli che stanno diventando grandi con le psicoterapeute Alessandra Sbarra e Francesca Fadda (ore 12.00). Alle 10.30 c’è anche la premiazione della 3° edizione del concorso letterario del Festival della Lentezza.

La mattinata continua con il concerto di Antonio Nasone (ore 12.00), la presentazione del libro fotografico di Roberto Perotti “La bici di Parma” e l’”Assalto tribale” dei Rulli Frulli, una banda speciale che trasforma i cosiddetti materiali di scarto in strumenti musicali sostenibili (ore 12.30).

Il pomeriggio si apre con la presentazione del libro di Federico Taddia “Il manuale delle 50 piccole rivoluzioni”, atti rivoluzionari per migliorare la vita quotidiana e aiutare l’ambiente (ore 15.00), e con il laboratorio di filosofia con l’associazione FarFilò (ore 15.30) per poi lasciare spazio alla scrittrice Michela Murgia, che alle 16.00 racconta le storie protagoniste del suo ultimo libro “Noi siamo tempesta”: 16 avventure collettive famosissime o del tutto sconosciute narrate come imprese corali, nella consapevolezza che l’eroismo è la strada di pochi, ma la collaborazione creativa è un superpotere che appartiene a tutti.

Ospite speciale della giornata, anche il cantautore Francesco Guccini che alle 18.30 racconta le sue storie, intervistato da Federico Taddia. A chiudere la 5° edizione del Festival della Lentezza, alle 21.00, il concerto di Bocephus King, il musicista canadese che ha tradotto i grandi cantautori italiani da Tenco a Guccini.

Il designer Alessandro Mora attende i visitatori del festival per completare insieme una poltrona speciale. Ognuno potrà scegliere tra le 2020 tessere colorate messe a disposizione e inserirle come rivestimento della poltrona dopo aver scritto un messaggio personale sulla lentezza. Il numero delle tessere non è un caso, perché nel 2020 Parma sarà la Capitale Italiana della Cultura.

Per tutto il giorno restano le meraviglie del Mercato degli artigiani e le prelibatezze dei Produttori slow, le mostre fotografiche, l’Officina del riuso, il Ristorante della Food Valley, gli Stand dei Comuni Virtuosi.

“Una tempesta alla fine sono solo milioni di gocce d’acqua, ma col giusto vento”.  (Michela Murgia)

La manifestazione è promossa dall’Associazione Comuni Virtuosi in collaborazione con il Comune di Colorno.

Link Dropbox cartella immagini: http://bit.ly/FestivaldellaLentezza

Per informazioni: Festival della Lentezza

Tel. 3271929642

Email: festivalentezza@gmail.com

Sito web: http://lentezza.org

 

Ufficio stampa -> http://www.elladigital.it