Basta correre, cambio vita

Tre storie di persone oggi felici, che hanno lasciato un posto sicuro per assecondare le proprie passioni. Ed è bastata un’idea
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Mollare tutto, finalmente rallentare, cambiare vita. Perché è una sola e perché per sentirsi vivi bisogna prima di tutto vivere.

C’è Federico Randazzo, laurea in Economia, posto sicuro in una multinazionale, acceleratore lavorativo al massimo. Poi un bel giorno decide di abbassare la velocità, ma in grande stile. Così fonda Slow Drive, azienda di noleggio d’auto d’epoca senza conducente con sedi oggi a Torino, Bergamo, Parma, sui laghi di Garda e di Como, Savona, Verona, Firenze e Padova. Non affitta quattro ruote solo per andare a nozze, ma pensa che i piccoli lussi debbano essere quotidiani. Anche solo per mezza giornata o un week end, in cui prendersi il tempo di indossare guanti di pelle, occhiali anni Sessanta e con il rumore di una Giulietta Spider sentirsi sul set della Dolce Vita. Ha oltre 30 auto belle, lucide, introvabili: dalle roadster inglesi (Morgan, Triumph, MG), al maggiolino cabrio fino alle Fiat 500 e Mini Cooper e spiega che “uno slowdriver non sceglie mai la via più veloce e trafficata, ma preferisce quella meno battuta, più lunga ma emozionante”. Come lui, che ha dato una svolta lenta e non rimpiange nulla (Slow Drive – vintage & motion, Cell. 338 9785124 www.slowdrive.it).

Giorgia Rinaldi invece lavorava come responsabile commerciale in provincia di Reggio Emilia. “Non sapevo nemmeno più cosa fosse la domenica”, racconta. Si ritagliava momenti per fare quello che in cucina è un simbolo di lentezza e pazienza infinita: le marmellate. La pentola che bolle piano, con i suoi tempi, e dentro un mare di frutta maturata dopo mesi di cure. E così, dopo i piccoli mercatini di paese con i suoi vasetti del cuore, si è licenziata per il grande passo: iniziare a vendere le sue creazioni sotto il marchio Happy Mama, ma in un mercato stracolmo di concorrenza. Per ritagliarsi la sua fetta, Giorgia ha inventato marmellate speziate, inusuali cocktail di frutta e verdura, confezioni con cuffiette ricamate, e oggi vende anche bomboniere e segnaposto per i giorni importanti di una vita. Con i gusti da abbinare creando cucchiaiate dolci che raccontano chi li sceglie (Happy Mama Cavriago (RE) Cell. 348 8845113

 www.happymama.it).

Ancora diversa ma per certi versi simile la storia di Simonetta Rossi che è un interior designer. Le case degli altri iniziano a starle strette e quando adotta due cuccioli la sua vita cambia: per il suo loft di design mancano idee che oltre ad essere funzionali siano anche belle, che possano essere complementi d’arredo e non elementi di disturbo come i prodotti mainstream proposti dal mercato. Un giorno decide di prendere i migliori materiali sul mercato e inizia a pensarli come accoglienti cucce per animali di compagnia. Acciaio satinato, plexiglass con decori intagliati, cuoio intrecciato, cavallino oppure il Corian, che è in grado di combinare robustezza, proprietà igieniche e facilità nella pulizia: sono questi i mattoni per costruire chaise longue e dormeuse per cuccioli viziati e padroni esigenti. Poi arrivano anche la borsa da viaggio, le ciotole e i cuscini morbidi in eco pelliccia. Tutto rigorosamente Made in Italy (DoggyLy by RSP srl Busto Arsizio (VA), Cell. 348 8943150

www.doggyly.com).

Perché quello che insegnano queste tre storie è che si può essere felici anche senza fare le valigie, che si possono lasciare gli ormeggi per un’avventura senza avere un biglietto di sola andata per i Caraibi. Che la vita si può cambiare iniziando, semplicemente, da sé.

 

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